Descrizione

Libia - Cirene - Progetto per la realizzazione di strutture ricettive e del restauro dell'area archeologica di Cyrene.

Nell'ambito del programma di riqualificazione e sviluppo del patrimonio culturale libico, che coinvolge i siti di Cirene, Leptis Magna, Sabratha e Tolemaide, e il castello di Tripoli, la società M. P. & T. Engineering S.r.l. si occupa del il progetto di valorizzazione inerente Cirene.

La riqualificazione interessa un'area archeologica di circa 2.000.000 mq., sulla quale si sono delineati i seguenti obiettivi strategici:

  • la mobilità, ovvero il collegamento dei punti di maggiore interesse archeologico, in cui potenziare percorsi e circuiti esistenti, e prevedere l'inserimento di trasporto pubblico (shuttle a percorrenza circolare).
  • il polo museale, da realizzarsi, con tre sedi espositive di differente contenuto: la Necropoli, il tema etnografico, il tema del restauro per anastilosi, con l'esposizione dei macchinari.
  • l'accoglienza, da organizzare a partire dalla indicazione degli accessi turistici, aree attrezzate e parcheggi, il recupero del complesso che ospita le missioni, la realizzazione ex novo di un hotel, sul sedime di un vecchio albergo.
  • il Dipartimento, direzione amministrativa e centro di documentazione, in cui rinnovare gli uffici della Soprintendenza, rifunzionalizzare la biblioteca e il laboratorio, inserire l'archivio.

La proposta progettuale scaturisce dal valore attribuito alle preesistenze, naturali e antropiche: segni fisici e geologici, morfologia, percorsi sedimentati, elementi compositivi dell'architettura, matrici culturali, dedotti dalle indagini conoscitive multidisciplinari acquisite. L'approccio metodologico indica le modalità d'intervento sia sulle strutture esistenti da conservare (analisi storica, stratigrafica, materica, del dissesto e del degrado), che per le nuove edificazioni: osservazioni geologiche, geotecniche, idrogeologiche, valutazioni dell'impatto ambientale, adozione di soluzioni sostenibili, riferimenti al genius loci.

Proprio attraverso un tale approccio, la proposta progettuale recepisce e concretizza le linee guida suggerite dalla Cyrene Declaration del 2007 e da un documento programmatico del 2009 (Ramboll-Ecou) che ne ha specificato contenuti e modalità operative. Gli obiettivi pongono al centro della strategia d'intervento il recupero ambientale e funzionale del territorio, un basso impatto ambientale, lo studio di soluzioni tipologiche sostenibili, lo sviluppo economico e sociale delle popolazioni coinvolte nell'area di progetto. L'intervento si configura come una possibile e coerente risposta a tali importanti direttive, attraverso la scelta di:

  • restaurare e rifunzionalizzare edifici esistenti, agendo in aree limitate e puntuali
  • elaborare un piano a livello urbanistico, che comprenda un piano per la mobilità, veicolare e pedonale
  • valorizzare aree o edifici dismessi, anche definendo elementi per la gestione dell'ordine e della sicurezza (recinzioni, accessi, illuminazione)
  • inserire elementi di mitigazione paesaggistica, ad esempio riproponendo tipologie, materiali e tecniche tradizionali
  • proporre tecnologie eco-compatibili  e individuare fonti di energia alternativa
  • diffondere e scambiare conoscenze, sia a livello internazionale che locale, formando professionisti e tecnici, e coinvolgendo la popolazione del luogo.

anno

2009

committenti

Società privata